La 18ª edizione di Raccontando i Campi si svolgerà sabato 26 e domenica 27 settembre 2026 alle Tane del Diavolo di Parrano, in provincia di Terni.
L’appuntamento è promosso dalla Federazione Umbra Gruppi e Speleologi, FUGS, e conserva la formula che ne ha caratterizzato la storia: mettere al centro i racconti delle attività sul campo, dando spazio a esplorazioni, rilievi, incontri e progetti della comunità speleologica. Il programma unisce una visita al complesso carsico, una sessione di aggiornamento sulle ricerche di Parrano, racconti da diverse aree italiane ed europee e una domenica dedicata alla lettura.
Sabato 26 settembre
Il programma di sabato prevede un giro nel canyon e la visita ad alcune grotte del complesso. L’attività consentirà ai partecipanti di conoscere direttamente l’ambiente nel quale si svolgono le ricerche e di osservare la relazione tra morfologia della forra, sorgenti e accessi alle cavità.
Alle 17 inizierà la sessione principale di Raccontando i Campi. L’apertura sarà dedicata alle nuove scoperte e ai nuovi rilievi delle grotte di Parrano. Questo spazio consentirà di collegare l’incontro alle attività recenti di documentazione e alla situazione della ricerca locale.
La seconda parte proporrà testimonianze da più aree geografiche. Nel programma sono indicati racconti dall’Islanda, dai Picos d’Europa in Spagna, da Creta, dal Marguareis, da Cipro e dall’Albania. Sono previsti anche contributi italiani dedicati ad Arnetola e all’Abisso dei Monti Lepini.
La serata proseguirà con la cena e con l’Open Speleo Bar. La formula mantiene il carattere informale dell’incontro, nel quale le esperienze di campo vengono condivise attraverso immagini, resoconti e conversazioni tra partecipanti provenienti da gruppi e territori diversi.
Domenica 27 settembre
Le attività si sposteranno nell’area del grande arco naturale e nell’androne della Tana. Il programma prevede letture di racconti antichi e moderni, con un’attenzione alla narrazione come strumento per conservare e trasmettere la memoria delle esplorazioni.
È inoltre annunciata un’anteprima del nuovo libro di Andrea Gobetti. L’autore leggerà alcuni brani collegati ai temi della montagna e della grotta. Il reading completa la parte più tecnica del sabato con un momento dedicato alla cultura, alla scrittura e alla rappresentazione dell’esperienza sotterranea.
In questa prospettiva, Raccontando i Campi non si limita alla presentazione dei risultati esplorativi. Il programma mette in evidenza anche il valore documentario dei resoconti personali, delle immagini e dei testi. La narrazione diventa una modalità per rendere comprensibili attività che spesso si svolgono lontano dal pubblico e in ambienti difficili da raggiungere.
Le iscrizioni saranno aperte fino al 25 settembre 2026, salvo raggiungimento dei posti disponibili. La quota per il sabato è di 20 euro e comprende cena, pernottamento in area tenda, partecipazione alle attività e accesso alla piscina termale. La quota per la domenica è di 15 euro e comprende colazione, pranzo, partecipazione ai reading, accesso alle terme e Open Speleo Bar.
I partecipanti dovranno portare l’attrezzatura personale necessaria per il campeggio e le eventuali vettovaglie non comprese nei pasti organizzati. Il programma indica la disponibilità di servizi essenziali per il campo. È inoltre previsto un servizio navetta gratuito dalla stazione ferroviaria, con i dettagli del punto di arrivo da verificare con l’organizzazione.
Per informazioni e iscrizioni è indicato il contatto di Roberto Pettirossi: telefono 3468422259, email r.pettirossi77@gmail.com.
La partecipazione richiede attenzione alle indicazioni organizzative e alle eventuali condizioni di accesso alle cavità, in un’area che comprende siti di interesse archeologico sottoposti a tutela.


